Culturale, Incontri, Musicale

Alta Ossola - Masera
Mar 23 luglio    21:00 - 23:00

23^ ed. "Ossola Guitar Festival" 2019 - Martedì 23 Luglio - Masera, "Michele Guaglio Quartet"


Evento gratuito  
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Evento organizzato da:

ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTEXE

 

In collaborazione o con il patrocinio di:

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Luogo evento:

PARCO DI VILLA CASELLI A MASERA

 

MICHELE GUAGLIO QUARTET

Michele Guaglio basso
Roberto Cecchetto chitarra
Roberto Olzer pianoforte
Mauro Beggio batteria
Musiche di Michele Guaglio
Presentazione del CD “Lots of time”

Concerto realizzato in collaborazione con “Serate Musicali a Villa Caselli”

“Lots of time”. Le musiche, scritte da Michele Guaglio, raccontano una serie di storie di vita, viaggi, immagini, tradotte in note. Dal passare del tempo, al rapporto tra allievo ed insegnante, alle relazioni affettive e famigliari. L’autore, dopo anni come “accompagnatore” (bassista) al servizio dei solisti con i quali ha avuto l’onore di collaborare, decide di aprirsi al mondo della composizione, guidato nello studio dal Maestro Ramberto Ciammarughi. Lot of time raccoglie il frutto del lavoro degli ultimi anni. A completare il quartetto ci sono musicisti di grande prestigio, capaci di eseguire i temi e riproporli con variazioni ed improvvisazioni in chiave jazzistica. Gli ambienti proposti spaziano dalle ballate, a sonorità “even eights” più moderne, passando per la tradizione dell’armonia classica.

Michele Guaglio, diplomato con lode in basso elettrico jazz presso il Conservatorio “G.Verdi” di Como, si specializza nell’improvvisazione con il Maestro Ramberto Ciammarughi. È direttore artistico dei corsi di musica “Make Music” di Domodossola dal 2010. All’attivo numerose formazioni dal jazz al rock; tra le più significative: Open Quartet, Vic Vergeat Band. Vanta partecipazioni a trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Nel 2013 riceve il “Premio Cavalierato Giovanile” per meriti artistici. In ambito pop e jazz ha suonato con artisti del calibro di Ron, Morgan. Sarah Jane Morris, Mel Collins, Tim Hinkley, Steve Lee, Lisa Hunt, Chris Werner, Ramberto Ciammarughi, Montecarlo Night Orchestra, Nick The Nightfly.

Roberto Olzer, diplomato in organo al Conservatorio di Milano e in pianoforte al Conservatorio di Mantova, si dedica ben presto allo sviluppo delle tecniche improvvisative nel repertorio jazzistico. Laureato a pieni voti in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, affianca all’attività compositiva (con vari lavori pubblicati), quella di arrangiatore, per svariate formazioni tra le quali l’Orchestra Sinfonica del Teatro Coccia di Novara e il Decimino di Ottoni del Teatro la Scala di Milano, e quella concertistica in ambito classico e jazzistico, come pianista, organista, solista ed accompagnatore in diversi ensemble. Ha al suo attivo una trentina di album editi da etichette nazionali di jazz quali Abeat, Dodicilune, Splasc(h), Caligola e TRJ, ed internazionali (Atelier Sawano, Osaka, Japan). È alla guida di un proprio Trio, a fianco di Yuri Goloubev al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, con i quali si esibisce frequentemente in Italia ed all’estero, in particolare in Giappone.

Roberto Cecchetto, eclettico e avventuroso chitarrista dalla forte identità sonora, comincia il suo percorso nel ’93 entrando a far parte del fortunato gruppo di Enrico Rava, gli Electric Five, con il quale ha calcato numerosi palchi fino al 2001 in giro per l’Europa e nel mondo. Contemporaneamente avvia una serie di collaborazioni che lo portano a far parte di numerosi gruppi e varie registrazioni (70), tra le quali, Patrizio Fariselli, Gak Sato, Hector Zazou, Gianluigi Trovesi, Maria Pia De Vito, Eivind Aarset, Lionel Loueke e molti altri. Nel 2007 esce “Downtown” il suo primo disco da leader, cui fanno seguito “Memories”, “Mantra”, “Soft Wind” e “Live at Capetown”, con i quali si impone all’attenzione della critica come uno dei musicisti più interessanti e innovativi della scena jazzistica italiana ed europea. Nel 2007 e 2010 gli viene assegnato il Top Jazz dalla rivista Musica Jazz.

Mauro Beggio, nel 1986, durante il seminario “Siena Jazz”, è stato notato da Enrico Rava con il quale ha iniziato la carriera professionistica nel 1987. Nello stesso anno con l’ “Enrico Rava Quartet” ha registrato il suo primo disco dal titolo “Animals”. Dall’inizio della sua carriera ha avuto modo di alternarsi tra formazioni precostituite (Enrico Rava Quartet, Enrico Pieranunzi Trio, Quartetto di Claudio Fasoli, Gibellini-Tavolazzi-Beggio Trio, Lydian Sound Orchestra, Antonio Faraò Quartet) e un intensa attività di freelancer suonando con musicisti italiani e stranieri come: Johnny Griffin, Toots Thielemans, Lee Konitz, Palle Danielsson, Franco Ambrosetti, Paul Bley (con il quale ha inciso il CD “One Year After”), Franco D’Andrea, Guido Manusardi, Stefano Bollani e molti altri. Ha insegnato nei Conservatori di Vicenza, Padova, Mantova, Trieste, Rovigo e nei corsi di alta formazione della “Siena Jazz University”.

 

IN ALLEGATO LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELL'EVENTO.

 

ATTENZIONE: per vedere l'allegato in formato più grande, aprire il documento alla fine di questo testo.


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