23^ ed. "Ossola Guitar Festival" 2019 - Sabato 20 Luglio - Piedimulera, "Inverna"

Valle Anzasca, Piedimulera

Piazza Mercato, 1

Sab 20 luglio 2019   Dalle 21:00 alle 23:00

Culturale  |   Incontri  |   Musicale


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Evento organizzato da:

ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTEXE

 

In collaborazione o con il patrocinio di:

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Luogo evento:

PIAZZA MERCATO A PIEDIMULERA

 

INVERNA

Cristina Meschia voce
Julyo Fortunato fisarmonica e contrabbasso
Enrico Degani chitarra
Giampaolo Casati tromba, cornetta, arrangiamento, direzione
Gianluca Tagliazucchi pianoforte
Canti della tradizione lombarda in chiave folk e jazz

Inverna. Dopo “Intra”, primo album cantato in dialetto in cui sono raccolte poesie popolari, canti e le tradizioni del suo territorio (Verbania), Cristina Meschia si cimenta in un nuovo progetto discografico tra folk e jazz, composto da 9 brani arrangiati da Giampaolo Casati, che racchiude le tradizioni lombarde, i canti di protesta e contro la guerra, canti di lavoro ma anche canzoni d’amore, con lo scopo di riscoprire ciò che costituisce una parte molto rilevante della cultura della Lombardia, una fotografia in bianco e nero resa a colori per essere tramandata con rinnovata freschezza, un andirivieni tra epoche, tra Milano e il Lago Maggiore. Anni di lavoro, di approfondimento, di passione, una continua pulsione verso la ricerca delle tradizioni musicali ormai (quasi) perse che Cristina Meschia ha riversato in questo secondo album, un progetto che prende ispirazione dallo studio dell’antologia della Canzone Lombarda di Nanni Svampa, una raccolta musicale di dodici album interpretati dal cantante milanese che rappresenta una delle maggiori collezioni di studio sulla storia musicale e dialettale della Lombardia e della città di Milano in particolare, e da alcuni dischi de “il Nuovo canzoniere Italiano”, gruppo di artisti e studiosi che a partire dal 1962 a Milano diede vita a una rivista e a un gruppo musicale. Al NCI (e in particolare allo spettacolo “Bella ciao”) si deve la riscoperta e la diffusione di molti canti tradizionali e di protesta che rischiavano di essere dimenticati e che oggi sono popolari. L’album, il cui titolo è ispirato dal noto romanzo “Le stanze del Vescovo” di Piero Chiara (“l’inverna è il vento che nella buona stagione si alza ogni giorno dalla Pianura Lombarda e risale il lago per tutta la sua lunghezza”), ha ottenuto il Patrocinio della Regione Lombardia.

Cristina Meschia è nata a Verbania nel 1990. Nel 2016 si laurea in Canto Pop al Conservatorio Federico Ghedini di Cuneo. Si appassiona al canto alla scuola A.Toscanini di Verbania, Vocal Classes di Luca Jurman a Milano e successivamente all'Accademia del Suono di Milano con Paola Folli, Francesco Rapaccioli e a Bologna con Beatrice Sarti. Partecipa abitualmente a Masterclass e lezioni di tecnica vocale, canto moderno, jazz e foniatria. Nel 2015 é tra i diplomati di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione del teatro, della canzone, delle arti multimediali. Da settembre 2017 partecipa ad "inni e canti di lotta" incontri sui canti popolari con Giovanna Marini presso la Scuola Popolare del Testaccio. Dal 2018 frequenta a Torino il corso triennale di Musica & Terapia presso Apim. Corsista presso il biennio specialistico in Composizione Jazz presso il Conservatorio Paganini di Genova. Fa parte dei progetti "Kinda Dukish Orchestra” e “Gershwin Melody String Ensamble” diretti dal maestro Riccardo Zegna. Nel 2017 collabora con Nanni Svampa e Luca Maciacchini per lo spettacolo “In Bocconi ci andavo a spizzichi”. Si è esibita in vari contesti: al Teatro Toselli di Cuneo (finalista del Premio Nazionale delle Arti jazz nel 2010, ospite per lo spettacolo “LET IT BEAT”nel 2012, finalista al premio nazionale delle Arti con il gruppo 2d2 nel 2012), al Teatro Coccia di Novara (in ZimboIta Concert nel 2012), Festival di Pescantina, “Un Paese a Sei Corde” e all' Acoustic Franciacorta a Provaglio d'Iseo, al “Galliate Master Guitar” sia con Fornara che con il chitarrista Alessio Menconi. Al Teatro Il Maggiore, Teatro Galletti Domodossola, Teatro la Fabbrica di Villadossola, Teatro Gasometro, Teatro Palladium, Teatro Ambra alla Garbatella di Roma e Teatro Arciliuto di Roma. Collabora con diversi pittori durante gli spettacoli di Performance Art. Nel 2012 incide con il chitarrista Alessio Menconi il cd “iDea”. Nel settembre 2016 pubblica “Intra”, lavoro – nato con la collaborazione del pianista Riccardo Zegna. A Novembre 2018 pubblica “Inverna”.

Julyo Fortunato, nato ad Osaka, di origine italo-giapponese, è musicista polistrumentista. Studia flauto traverso e pianoforte col maestro Mauro Barabino, poi si avvicina alla fisarmonica col maestro Gianluca Campi. Vive le prime esperienze musicali grazie alla Fortunato Family Band, con padre, madre e i tre fratelli. Al conservatorio “N. Paganini” di Genova studia contrabbasso per 5 anni per poi approdare al Jazz, che studia con il maestro Pietro Leveratto. Si esibisce in svariati generi, dal folk alla balkanica, dal rock progressivo alla musica elettronica sperimentale.

Enrico Degani, diplomato in chitarra classica con massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Laureato in chitarra jazz con 110/110 presso la stessa istituzione. Master specialistico di due anni presso la Högskolan för scene oh musik di Göteborg (Svezia). Ha all'attivo diversi progetti con artisti di jazz nazionali ed internazionali di fama europea e mondiale. Collabora con Diana Torto, Achille Succi, Michele Rabbia, Salvatore Maiore, Louis Sclavis, Gavino Murgia, Gilson Silveira, Andrea Ayace Ayassot, Mauro Battisti, Luigi Tessarollo, Giorgio Li Calzi, Federico Marchesano, Mattia Barbieri. Ha suonato tra gli altri con Antony Braxton, Andy Sheppard, Mary Halvorson, Uri Caine, Furio Di Castri esibendosi in diversi festival internazionali. Collabora con artisti visivi come Stefano Giorgi e con la compagnia di danza contemporanea Egri Bianco Danza, con la quale ha seguito diverse tournèe in Italia (Roma, Genova, Milano, Torino, Reggio Emilia, Verbania etc.). Ha pubblicato raccolte di spartiti e discografiche tra i quali: il lavoro in trio con Andrea Ayace Ayassot e Claudio Riaudio uscito per la Auand Records e il lavoro in trio con Diana Torto ed Achille Succi pubblicato dalla Honolulu record.

Giampaolo Casati nato a Genova e diplomato al Conservatorio della sua città nel 1985, svolge attività concertistica, didattica e d’arrangiatore per Big Band e Combo Jazz. Le prime collaborazioni importanti risalgono agli anni ’80. Tra queste si ricordano la “A.T. Big Band” di Gianni Basso, il quartetto di Tullio De Piscopo, l’ottetto di Giorgio Gaslini. Nel 1991 si propone alla guida di un trio drumless, con il contrabbassista Rosario Bonaccorso e il chitarrista Alessio Menconi. Nello stesso anno entra a far parte della Keptorchestra di Dolo (Ve) e costituisce, con Piero Leveratto, la genovese “Bansigu Big Band”, assumendone la direzione. Nel corso degli anni si è esibito in festival e concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Cina e Giappone suonando con moltissimi musicisti tra i quali alcuni dei più importanti jazzisti americani tra i quali spiccano Benny Golson, Lee Konitz, Clifford Jordan, Ben Riley, Joe Lovano, Steve Lacy, Jimmy Cobb, John Hicks, Carla Bley, Steve Swallow. Ha registrato più di 70 di dischi, quattro dei quali a suo nome, due come direttore della Bansigu Big Band e due come co-leader con Riccardo Zegna. Inoltre ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche e televisive, alla registrazione di colonne sonore per films e per il teatro. È stato docente e direttore della scuola di musica del “Louisiana Jazz Club” di Genova e, ai corsi CPM di Siena Jazz, al Conservatorio di Marsiglia (Francia) e alla Duke University nel North Carolina (USA). Dal 1999 è direttore artistico della Scuola Musicale Giuseppe Conte di Genova, nonché direttore della Conte Big Band. Attualmente è docente di Musica d’Insieme Jazz al Conservatorio Vivaldi di Alesandria.

Gianluca Tagliazucchi è attivo sulla scena del jazz dal 1985, svolgendo attività concertistica, didattica e di arrangiatore per big band e combo jazz. Ha partecipato a vari festival e rassegne internazionali tra cui: Italian Jazz Festival in Hong Kong & Macau, Montreux Jazz Festival, Minde Jazz (Portugal), Lago Maggiore, Ancona Jazz, Festival Internazionale del Jazz La Spezia, Genova Jazz, Acqui in Jazz, Siena Jazz, Ferrara, Nuoro, Gubbio No Borders, Susa Open Music, MITO Settembre Musica, Due Laghi Jazz Festival, Altitude Jazz di Briançon. Ha collaborato con vari artisti italiani e stranieri tra cui: Lee Konitz, Harold Land, Tom Harrell, Alvin Queen, Charlie Mariano, Scott Hamilton, Harry Allen, Charles Tolliver, Bill Watrous, Jimmy Owens, Paul Jeffrey, Sheila Jordan, Cameron Brown, George Roberts, Dusko Gojkovic, Sangoma Everett, Tiziana Ghiglioni, Gianni Basso, Dino Piana, Franco Cerri, Gianluigi Trovesi, Pietro Tonolo, Maurizio Giammarco, Piero Leveratto, Luciano Milanese, Tullio De Piscopo, Gianni Cazzola. Attualmente fa parte della Bansigu Big Band di Genova, Torino Jazz Orchestra,“Hard Bop New Project” di Tullio De Piscopo. Ha al suo attivo diverse incisioni discografiche di cui 2 come leader. È stato vincitore di concorsi di arrangiamento e composizione (Barga Jazz, Sassari). È stato docente di Pianoforte Jazz, Armonia Jazz ed Arrangiamento/orchestrazione presso i conservatori di Genova e Cuneo.

 

IN ALLEGATO LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELL'EVENTO.

 

ATTENZIONE: per vedere l'allegato in formato più grande, aprire il documento alla fine di questo testo.


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