23^ ed. "Ossola Guitar Festival" 2019 - Sabato 27 Luglio - Pieve Vergonte, "Repicco Ensemble"

Bassa Ossola, Pieve Vergonte

Via Alcide De Gasperi, 3

Sab 27 luglio 2019   Dalle 21:00 alle 23:00

Culturale  |   Incontri  |   Musicale


Evento gratuito  
Evento ricorrente

Vota l'evento

Gallery Gallery

Condividi

Evento organizzato da:

ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTEXE

 

In collaborazione o con il patrocinio di:

-

 

Luogo evento:

CHIESA PARROCCHIALE DEI SANTI VINCENZO E ANASTASIO

 

REPICCO ENSEMBLE

Massimo Lombardi oud, liuti, arciliuto, chitarra barocca
Silvio Rosi chitarra rinascimentale, colascione, tiorba
Donato Sansone colascione, salterio, percussioni
Daniele Boccaccio cembalo
Savi pizzichi e pazze pizziche

Le origini più remote degli strumenti a corde pizzicate sono da ricercare in Oriente, ed anche i loro nomi ne sono testimonianza. Se i liutai cinquecenteschi e secenteschi si sono letteralmente sbizzarriti a progettare e costruire strumenti di diverse fogge e dimensioni, purtroppo tale assortimento è andato progressivamente perdendosi, per rimanere testimonianza sulle tele di Caravaggio, Baschenis ed altri pittori dell’epoca; conseguentemente, durante tutto l’Ottocento, si è perduto un mondo di finezze e ricchezze timbriche che verranno evocate nelle musiche qui proposte. Il programma del concerto volge lo sguardo verso varie peculiarità musicali, che sottolineano aspetti curiosi, talvolta spiritosi, talvolta intensi, del repertorio liutistico in auge nel Rinascimento e nel primo Barocco. In questi periodi furono attivi moltissimi straordinari compositori-liutisti e chitarristi. Però, alle loro opere, si devono aggiungere le tante intavolature manoscritte che, seppure anonime, certamente non hanno una valenza artistica e storica secondaria; anzi, esse rappresentano un patrimonio musicale che è lo specchio di ciò che fu la reale vivacità musicale coeva. Non c’è dubbio sulla popolarità che il liuto – in tutte le sue fogge – ebbe nella variopinta stratificazione della collettività. All’interno di tutte le classi sociali si annoveravano suonatori di “lauto” e in tutte le location, dalle più nobili alle bettole, il suono del liuto e/o della chitarra era presente. Quindi, il pozzo da cui è possibile attingere materiale musicale di grande suggestione e bellezza è certamente molto ricco e pieno di possibilità esecutive capaci di rappresentare colori ed affetti differenti, ri-collocati nei diversi contesti. L’organico proposto permette di creare originali combinazioni strumentali, tuttavia tutt’altro che lontane dalla fruizione coeva. Com’è ormai ben risaputo, il «suonare in compagnia» e l’improvvisazione erano la consuetudine. Pertanto, una composizione poteva avere differenti possibilità esecutive e l’estetica si adattava alle situazioni ed ai luoghi in cui l’esecuzione doveva trovare il suo significato. Insomma, la musica – eseguita con gli strumenti che si avevano a disposizione – passava attraverso contrapposizioni espressive ed affettive; tutto e il suo contrario; sacro e profano; sobrietà ed eccesso: “Savi pizzichi e pazze pizziche”. La varietà delle composizioni palesano policrome timbriche che ridipingono uno spaccato di ciò che echeggiò nelle città italiane nei secc. XVI e XVII. La nostra è una passeggiata dentro una di esse.

Massimo Lombardi si è laureato con lode in Musicologia, presso l’Università degli Studi di Milano; in Chitarra classica, presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, con il massimo dei voti; in Musicoterapia ha ottenuto il titolo di Tecnico del modello Benenzon, presso il Centro Musicoterapia Benenzon Italia di Torino, con il massimo dei voti. Si è perfezionato con Guido Margaria. Dedicatosi anche all’esecuzione su strumenti storici, svolge attività concertistica da solista ed in ensemble e si è esibito in importanti manifestazioni italiane ed europee (Svizzera, Germania, Francia, Austria, Polonia). Ha registrato per Radio Rai3, Radio 24, RSI ed ha al suo attivo numerose produzioni discografiche per Opus 111, Stradivarius, Tactus, Elegia Classics, Ferag, etc. Si occupa di ricerca ed ha pubblicato studi di argomento musicologico. Insegna presso la Scuola di musica Dedalo di Novara. Presso il Conservatorio di Torino è docente dei corsi di intavolature di liuto e trascrizione, improvvisazione allo strumento, storia e tecnologia dello strumento.

Silvio Rosi ha studiato chitarra barocca all’Arts Academy di Roma con il Maestro Rosario Cicero e seguito corsi di perfezionamento in seminari internazionali con Rolf Lislevand. Si è dedicato a molteplici generi musicali suonando in gruppi di jazz e bossa-nova, esibendosi anche con musicisti di fama internazionale quali Lucio Capobianco, Gianni Basso e Gianni Cazzola. Ha inciso per Arts ,Tactus, Ferag e Calliope. Ha tenuto numerosi concerti in Italia, Germania, Francia, Austria e Bielorussia e ha inoltre effettuato registrazioni per la radio e la TV tedesche ed austriache.

Donato Sansone studia e si perfeziona con David Bellugi presso la Scuola di Musica di Fiesole. Si laurea con lode in Storia della Musica. Nel 1987 consegue il Diploma di Merito presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida di René Clemencic. Nel 1993, presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze, consegue in un solo anno il Diploma di Flauto Dolce con il massimo dei voti. Insegna Bibliografia Musicale nei Conservatori. Svolge attività concertistica come specialista di strumenti antichi e tradizionali. Ha tenuto centinaia di concerti presso prestigiose istituzioni italiane (RAI, Maggio Musicale, Estate Fiesolana, Fondazione “M. Fodella”, Canto delle Pietre, Ravenna Festival etc.) e straniere (Austria, Germania, Francia, Svizzera, Croazia, Lettonia, Lituania, Estonia, USA, Australia, Marocco, Iraq). Ha registrato per RCA, Bongiovanni, Tactus, Arts, Dinamic, Foné, etc. Ha pubblicato saggi di argomento musicologico.

Daniele Boccaccio dopo il diploma si è laureato a Vienna in Clavicembalo e Organo presso la “Universität für Musik und darstellende Kunst” rispettivamente con Gordon Murray e Michael Radulescu. Ha un’intensa attività concertistica nazionale e internazionale sia come solista che continuista al Cembalo ed ha inciso musiche in prima assoluta per le maggiori etichette discografiche. Già insegnante cembalista alla “Universität für Musik” di Vienna ha poi insegnato presso i Conservatori di Campobasso, Catania, Udine e di Adria. Attualmente è docente della cattedra di Organo presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Dal 2014 si dedica personalmente alla registrazione professionale audio e video in qualità di tecnico del suono ed è fondatore e direttore artistico della casa discografica “Euterpe Classic Music”, un’etichetta che distribuisce musica classica on-line, per la quale ha registrato l’integrale dell’opera per tastiera di Froberger dal manoscritto autografo. La sua ultima registrazione per Brilliant, un’inedita versione organistica del “Clavicembalo ben Temperato” di Bach, ha avuto la “nomination” per il premio della critica discografica tedesca.

 

IN ALLEGATO LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELL'EVENTO.

 

ATTENZIONE: per vedere l'allegato in formato più grande, aprire il documento alla fine di questo testo.


Presto ONLINE!